3 Italia chiude 2015 con aumento ricavi e clienti a 10,1 mln
- I ricavi da servizi (+7%) salgono a 1.478
milioni di euro, confermando il trend positivo dell’azienda, ininterrottamente
in crescita da 6 trimestri.
- La copertura 4G-LTE raggiunge il 65% della popolazione
- La base clienti si attesta a 10,1 milioni.
17 marzo 2016 -
3 Italia chiude il 2015 con ricavi da servizi in aumento di oltre il 7% a 1.478
milioni di euro, confermandosi l’unico operatore mobile infrastrutturato
con un trend positivo che dura da 6 trimestri consecutivi.
Andamento
che trova conferma anche nell’avvio del 2016. Si tratta di una performance
di assoluto rilievo, tanto più considerando l’elevato grado di competizione
del mercato che, nonostante il contributo positivo di 3 Italia, nel 2015 ha registrato
un calo dell’1,4% dei ricavi da servizi. I ricavi totali di 3 Italia salgono
inoltre a 1.825 milioni di euro, in crescita del 5% rispetto all’anno precedente.
La base clienti si attesta
a 10,1 milioni di unità, con un aumento del 4% dei clienti attivi
rispetto al 2014, mentre la quota di mercato sale all’11,8%. Crescono a
doppia cifra i dispositivi LTE connessi alla rete “3” (+70%), il traffico
dati (+37%), i ricavi da Internet-mobile (+22%) e il traffico voce (+13%). Da
rimarcare che la qualità dei clienti è ulteriormente
migliorata nel corso dell’esercizio: i clienti con contratto (cioè
ad alto valore) sono infatti aumentati dal 50% al 55% del totale, contribuendo
per il 74% alla formazione dei ricavi da servizi.
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Analogo
miglioramento è stato conseguito nel segmento prepagato e l’effetto
combinato ha permesso a 3 Italia di raggiungere un activity-rate del 90%, valore
tra i migliori del mercato. L’Arpu è cresciuto del 2,4%. L’Ebitda
sale dell’11% a quota 276 milioni (248 milioni nel 2014) prevalentemente
grazie all’aumento del 10% del margine sui ricavi da servizi a seguito dell’incremento
dei clienti ad alto valore e nonostante l’aumento dei costi commerciali
sostenuti per l’acquisizione dei nuovi clienti.
La crescita di 3 Italia nel 2015 è basata principalmente su tre driver:
1) l’innovazione nel
segmento prepagato all-inclusive con l’introduzione di modalità di
pagamento che hanno fidelizzato la clientela, offrendo valore crescente nel tempo
in termini di traffico a parità di prezzo. Il tutto supportato dalle elevate
prestazioni dalle reti HSPA+ e LTE di 3 Italia.
2) il potenziamento
dell’offerta postpagata con il lancio di FREE, l’abbonamento tutto
compreso che consente di cambiare smartphone ogni anno con il modello più
nuovo senza costi aggiuntivi. Questa offerta è stata ulteriormente arricchita
a inizio 2016 con la versione Ricaricabile che estende la convenienza di FREE
a tutto il mercato.
3) lo sviluppo del mercato
broadband per la casa e la famiglia con un’offerta integrata fisso-mobile
che ha riscosso grande successo in quanto rappresenta una valida alternativa all’Adsl,
è plug&play, permette di tagliare la bolletta della linea fissa e offre
fino a tre sim all-inclusive per gli smartphone del nucleo familiare. Una formula
che, anche grazie alle prossime evoluzioni della rete mobile, avrà un alto
potenziale di sviluppo già nel 2016 e negli anni a venire.
«Questi risultati confermano la validità della scelta strategica
di puntare sui dati», commenta Vincenzo Novari, amministratore delegato
di 3 Italia. «Abbiamo declinato questa strategia lanciando offerte rivolte
a tutti i segmenti di mercato, con particolare attenzione ai servizi per la famiglia,
lo small business e la clientela più giovane. Abbiamo poi ulteriormente
rafforzato la nostra rete e le nostre piattaforme, migliorando le performance
e puntando ai futuri sviluppi tecnologici», conclude Novari.
L’azienda ha infatti continuato ad investire in innovazione e a dare il
proprio contributo alla riduzione del digital divide, portando la propria rete
Internet veloce al 97% della popolazione. In particolare, la copertura HSPA+ a
42 mega e quella 4G-LTE a 100mega a fine 2015 raggiungevano rispettivamente il
91% e il 65% degli italiani .
Ad agosto 2015, CK Hutchison ha annunciato di aver raggiunto
un accordo con Vimpelcom Ltd per la formazione di una joint venture paritetica
attraverso l’integrazione delle rispettive controllate italiane, 3 Italia
e Wind Telecomunicazioni S.p.A. (Wind). Dall’integrazione di 3 Italia e
Wind nascerà il principale operatore mobile per numero di clienti in Italia.
Il completamento di questa operazione è soggetto all’approvazione
degli organi regolamentari.
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