3 Italia:
nel 2012 crescono ricavi (+10%) e clienti (+4%)
Cresce
anche il Gruppo 3 Europe: ricavi a 5,726 MLD (+3%) e EBITDA a 899 MLN (+15%).
Clienti a quota 23,5 MLN (+9%)
26 marzo 2013 - Hutchison Whampoa
Limited (HWL) ha annunciato i risultati conseguiti nel 2012 dal Gruppo 3 Europe.
La base clienti del
Gruppo
- che in Europa opera col marchio “3” in Italia, UK, Svezia, Danimarca,
Austria e Irlanda - è cresciuta del 9% ed attualmente si attesta a quota
23,5 milioni.
Il Gruppo 3 Europe ha
totalizzato ricavi per 58,708 miliardi di HK$ (5,726 miliardi di euro*), in crescita
del 3% rispetto all’anno precedente. EBITDA ed EBIT sono cresciuti del 15%
e del 101% rispettivamente a 9,213 miliardi di HK$ (899 milioni di euro*) il primo
e a 3,145 miliardi di HK$ (307 milioni di euro) il secondo.
Il significativo miglioramento
del risultato operativo riflette il successo del Gruppo nel guadagnare posizioni
di leadership nei segmenti degli smartphone e dei dati in mobilità. Questi
due segmenti continuano a guidare la domanda di servizi dati che cresce con una
velocità senza precedenti.
A gennaio del 2013,
3 Austria ha completato l’acquisizione del 100% di Orange Austria e la successiva
vendita del marchio Yesss! e di altri asset al gruppo Telekom Austria. La combinazione
di queste operazioni genererà un incremento dei ricavi che, con le sinergie
e le efficienze operative, dovrebbero portare ad un aumento sostanziale del contributo
di 3 Austria nel 2013.
Sebbene l’Europa
sia afflitta da continue incertezze economiche e finanziarie, il Gruppo ha costruito
fondamentali solidi e mantenuto il suo buon ritmo di crescita nel corso dell’anno.
Tutte le divisioni del Gruppo 3 in Europa mirano ad incrementare ulteriormente
la quota di mercato nei segmenti degli smartphone e dei dati in mobilità
che saranno uno dei principali fattori di crescita nel 2013.
Pubblicità
Dal punto di vista commerciale,
il Gruppo rimane focalizzato sull’acquisizione di clienti ad alto valore
e sul miglioramento della marginalità della base clienti. Operativamente,
la rigorosa politica di controllo costi e di attenzione alla spesa rimane una
priorità per massimizzare la marginalità operativa. Inoltre, l’adozione
di un modello di business non più basato sul sussidio dei terminali, così
come la graduale stabilizzazione dei regimi di terminazione mobile in Europa,
fanno presupporre ulteriori miglioramenti circa il contributo delle singole divisioni
sui risultati futuri del Gruppo.
Risultati di 3
Italia
- Nel 2012 la base clienti
di 3 Italia è cresciuta del 4% attestandosi a 9,53 milioni. L’Azienda
ha continuato a focalizzarsi sull’acquisizione di clienti ad alto valore
e sulla fidelizzazione della customer base. A fine 2012, infatti, i clienti ad
alto valore rappresentavano il 46% del totale (rispetto al 38% del 2011) mentre
il churn rate medio mensile ad essi riferito è migliorato dello 0,3%. Crescono
del 41% rispetto allo scorso anno anche i clienti in rete con smartphone, tablet
e datacard. Continua infatti la crescita a doppia cifra del traffico dati (+39%)
e del traffico voce (+23%) rispetto allo stesso periodo del 2011.
- Nonostante la crescente
competizione, gli interventi regolatori in tema di terminazione e il perdurare
delle avverse condizioni economiche che affliggono i mercati, i ricavi complessivi
di 3 Italia sono cresciuti del 10% raggiungendo 1,965 miliardi di euro. Al netto
dell’impatto del taglio della terminazione mobile la crescita dei ricavi
sarebbe stata del 18,4%.
- l’EBITDA ha
raggiunto quota 264 milioni di euro, in crescita del 3% rispetto all’anno
precedente mentre l’EBIT si è attestato a 0,5 milioni di euro rispetto
ai 5,8 milioni del 2011. L'ARPU totale è pari a 18,44 euro (a fine
2011 era di 19,86 euro) principalmente a causa degli interventi regolatori in
tema di terminazione. Al netto dell’impatto del taglio della terminazione,
l’ARPU sarebbe cresciuto del 2%. L'ARPU Dati costituisce il 44% dell'ARPU
totale (+2%) a testimonianza della leadership di 3 Italia nella qualità
dei servizi di rete, in particolare dei servizi dati e nella velocità di
connessione.
- Nel periodo di riferimento
3 Italia infatti ha completato le attività previste dal piano biennale
(2011-2012) da 1 miliardo di euro per potenziare ulteriormente la propria rete
e dare il suo contributo alla riduzione del digital divide e allo sviluppo del
Paese. L’investimento in innovazione ha permesso a “3” di estendere
la propria copertura HSPA+ al 93% della popolazione, di stabilire un primato italiano
sul fronte dei servizi 4G a 42 mega, collegando l’83% degli italiani in
4113 città e di lanciare i servizi 4G a 100 mega (LTE). 3 Italia è
anche l’unico operatore mobile italiano ad aver completato la trasformazione
in full IP (cioè con protocollo Internet) delle dorsali di trasporto e
backhauling (la rete fisica di supporto) della propria rete, ottenendone l'ulteriore
potenziamento in termini di capacità e di efficienza.
Commercialmente, 3 Italia
ha continuato a focalizzarsi sull’acquisizione di clienti post-pagati attraverso
offerte legate alla MNP (Mobile Number Portability) con piani tariffari all-inclusive,
rendendo smartphone e tablet accessibili a tutti. Questa strategia, basata sul
concetto di “value-for-money” (cioè del miglior rapporto prezzo-prestazioni),
ha portato “3” ad essere leader nelle acquisizioni nette con MNP (circa
500.000 nel periodo), leader nel segmento dei piani post-pagati consumer (con
il 34% del mercato) e in quello degli smarphone top di gamma.
Nel 2013 l’azienda rivolgerà l’attenzione anche al mercato
delle prepagate. A febbraio, infatti, “3” ha lanciato i piani ALL-IN
Ricaricabili, estendendo i vantaggi degli abbonamenti all-inclusive
al mondo del pre-pagato. Dal punto di vista commerciale, questa strategia ha riscosso
un successo straordinario ed immediato e ha consentito a 3 Italia di triplicare
le acquisizioni nel segmento di riferimento.
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