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Wind decide di non eliminare
il "Costo di Ricarica"
Dal 5 marzo 2007
- Wind decide di non eliminare
il "Costo di Ricarica"
5 marzo 2007 - Se fino a qualche giorno fa il mancato rispetto del Decreto
sulle liberalizzazioni era solo, seppur
ben documentata, una previsione,
oggi possiamo affermare che Wind ha deciso ufficialmente di non adeguarsi al Decreto,
mantenendo inalterati i costi di ricarica per tutti i vecchi piani, fregandosene
della legge italiana, del Governo e soprattutto dei propri clienti, che unici
nel panorama della telefonia mobile italiana saranno i soli a continuare a
pagare i costi di ricarica, se non vorranno migrare vs. i più cari
profili tariffari della nuova offerta
commerciale.
-
In attesa di registrare le reazioni del Governo e del Ministero dello Sviluppo
Economico riportiamo, di seguito, le istruzioni d'uso sui contributi di ricarica
che Wind ha pubblicato sul proporio sito:
- Wind: le novità del
4 Marzo (da sito www.155.it)
Domande e Risposte utili sui contributi
di ricarica:
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Come si adeguerà
wind al decreto 07/2007 cd. Decreto Bersani?
WIND ha adeguato la propria offerta commerciale e ha introdotto tre piani tariffari
che non prevedono contributi di ricarica, con nuove condizioni economiche. I clienti
che hanno sottoscritto piani tariffari prima del 4 marzo 2007, potranno scegliere
se aderire ai nuovi piani gratuitamente fino al 10 di giugno, salvo eventuali
proroghe, senza contributo di ricarica oppure mantenere la loro offerta attuale.
Cosa
deve fare un cliente wind che non vuole pagare i contributi di ricarica?
I clienti Wind con piani tariffari attivati prima del 4 marzo 2007:
che utilizzano tagli uguali o superiori ai 50 euro, che già non prevedevano
contributi di ricarica, potranno continuare a fruire del servizio alle condizioni
preesistenti;
che utilizzano tagli inferiori ai 50 euro e che non intendono corrispondere il
contributo di ricarica possono migrare gratuitamente verso i nuovi piani tariffari
richiedendo di aderire, attraverso i consueti canali, a uno dei nuovi piani senza
contributo di ricarica in vigore dal 4 marzo 2007.
Il cliente interessato ad aderire ai nuovi piani disponibili dal 4 Marzo, potrà
autonomamente e gratuitamente fino al 10 giugno, salvo eventuali proroghe, effettuare
il cambio Piano Tariffario recandosi presso un rivenditore autorizzato Wind, tramite
il nostro sito www.155.it, cliccando sul pulsante "Attivati subito",
oppure chiamando il 155 ed accedendo all'area "Fai da Te". In caso di
cambio piano verso la nuova offerta senza contributo di ricarica non sarà
più possibile tornare alle condizioni precedenti, in quanto i vecchi piani
tariffari non sono più sottoscrivibili. Sui nuovi piani tariffari senza
contributo di ricarica disponibili dal 4 Marzo sono valide tutte le ricariche
in commercio, a partire da 10 euro. Per essi, anche se si acquista una ricarica
in cui sono ancora indicati i contributi di ricarica, l'intero importo sarà
imputato a traffico telefonico.
Cosa accade ai clienti che non vogliono aderire alla nuova offerta?
I Clienti Wind che decidono di non aderire alla nuova offerta
continueranno ad usufruire delle condizioni preesistenti.
Se si decide di aderire alla nuova offerta passando ad uno dei tre nuovi
piani tariffari in vigore dal 04 marzo, si manterranno le eventuali opzioni attive?
Scegliendo i nuovi piani tariffari in vigore dal 04 marzo i clienti perderanno
automaticamente solo le opzioni Noi 2, Noi Wind o Noi Italy eventualmente attive,
ed i relativi bonus di traffico gratuito accumulato. Fino al 10 giugno, salvo
eventuali proroghe, potranno comunque attivare gratuitamente le nuove opzioni
Noi 2, Noi Wind e Noi Italy alla nuove condizioni.
Quali sono i tagli di ricariche disponibili senza contributo di ricarica?
Le ricariche utilizzabili sui nuovi piani tariffari sono quelle da 10 euro e superiori
. Per tali nuovi piani, anche se si acquista una ricarica in cui sono ancora indicati
i contributi di ricarica l'intero importo sarà imputato a traffico telefonico.
Nei prossimi mesi e fino ad esaurimento scorte potrebbero essere presenti sui
canali distributivi, tagli indicanti costi di ricarica e tagli senza tale indicazione.
Indipendentemente dalla ricarica utilizzata, per i clienti che hanno deciso di
confermare i piani sottoscritti prima del 4 marzo 2007, Wind continuerà
a riconoscere le medesime condizioni economiche, compresi i normali contributi
di ricarica. I tagli da 50 euro in su non prevedono contributi di ricarica.
Se si acquista una ricarica prima del 04 marzo e si decide di effettuarla
successivamente a tale data, si pagheranno i contributi di ricarica?
I clienti che decidono di aderire alla nuova offerta commerciale in vigore dal
04 marzo, non pagheranno i contributi di ricarica. Qualora acquistassero o avessero
già acquistato una ricarica in cui sono ancora indicati i costi di ricarica,
l'intero importo sarà imputato a traffico telefonico.
Per i clienti che hanno deciso di non aderire alla nuova
offerta, indipendentemente dalla ricarica utilizzata, Wind continuerà a
riconoscere le condizioni economiche preesistenti, compresi i normali contributi
di ricarica. I tagli da 50 euro in su continuano a non prevedere contributi.
Quali tagli di ricarica saranno disponibili?
I tagli di ricarica disponibili sono:
10 - 25 - 50 euro tramite scratch card e da canali Lottomatica - Sisal - e Ricarica
OnLine da 155.it
25 - 50 - 100 - 150 - 200 - 250 da Bancomat
Le comunichiamo inoltre che al momento, per vincoli tecnici, legati al limitato
tempo disponibile per adeguare i nostri sistemi alle disposizioni contenute nel
decreto legislativo 07/2007 (cd. Decreto Bersani), non è possibile effettuare
ricariche di taglio inferiore a 50 € tramite i canali Bancomat, Postamat,
Sisal, TotoBit PowerPos, Lottomatica, Easy Ricarica, e MondoWind on line.
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